mercoledì 25 marzo 2009

Problema webcam in Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex

Negli ultimi tempi molti amici si sono lamentati con me di non riuscire a far funzionare la webcam, quindi mi sono interessato al problema. Dopo essermi procurato una delle periferiche incriminate (046d:092f Logitech, Inc. QuickCam Express Plus) ho potuto appurare che mentre nella mia Debian funziona alla perfezione, purtroppo in Ubuntu 8.10 non ne vuole proprio sapere. La colpa è di un difetto presente nel driver gspca - peraltro già corretto dal maintainer del pacchetto.
La procedura per poter beneficiare del driver corretto, implica una compilazione manuale, ma niente paura... faremo in un attimo:

1) andiamo al sito: http://linuxtv.org/hg/~jfrancois/gspca/
2) scarichiamo l'archivio bz2 (gspca-5929283859e6.tar.bz2) e mettiamolo nella nostra home
3) scompattiamolo con:
$ tar xjvf gspca-5929283859e6.tar.bz2 [invio]
4) entriamo nella cartella venutasi a creare:
$ cd gspca-5929283859e6 [invio]
5) adesso lanciamo la compilazione:
$ make [invio]
6) lasciamolo lavorare per tutto il tempo necessario (qualche minuto)
7) ed infine effettuiamo l'installazione con:
$ sudo make install [invio]
$ password [invio]

finito

Al prossimo riavvio potrete constatare che la webcam funziona :-)

In Linux esistono vari programmi per gestire la webcam, io ho usato Cheese, ma è anche possibile consultare una lista di quelli disponibili a questo indirizzo: http://www.iopensource.it/main/ToniPierdome/VideoWebcam?v=1852

venerdì 20 marzo 2009

Volume basso in Ubuntu

Nello stesso computer ho installato due distro differenti (neppure tanto)... per me la mitica Debian 5.0 Lenny, mentre per mia moglie Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex.
Entrambe funzionano perfettamente, ma sulla Debian l'audio è decisamente migliore che in Ubuntu - cosa possiamo fare? La soluzione è veramente banale... ma pur sempre preziosa.

1) fare doppio click sull'applet del volume (di default in alto a destra) per aprire Regolazione volume

2) noterete i controlli relativi a PCM e Front impostati a metà - alzateli al massimo

Visto? In un attimo, problema risolto ;-)

mercoledì 11 marzo 2009

Le scorciatoie del desktop Gnome

Negli ultimi tempi è esplosa una vera e propria Ubuntu-mania, con la conseguenza che il desktop Gnome (predefinito in Ubuntu) oramai si vede dappertutto... anche in luoghi non sospetti ;-)
Io personalmente uso Debian (anche nel portatile) e seppur vero che amo lavorare con window manager come Window Maker, comunque per certi aspetti trovo più comodo un ambiente desktop come Gnome... ed ovviamente ne uso le scorciatoie.
Eccone una breve panoramica:

[Alt] + [F1]
= apre il menu principale

[Alt] + [F2] = apre la finestra per l'esecuzione di comandi ed applicazioni

[Alt] + [F4] = chiude la finestra in primo piano

[Alt] + [F8] = ridimensiona la finestra in primo piano

[Alt] + [F9] = iconifica la finestra in primo piano

[Alt] + [F10] = massimizza la finestra

[Ctrl] + [Alt] + D = iconifica tutte le finestre aperte e le ripristina alla presssione successiva

[Ctrl] + [Alt] + L = blocca istantaneamente la sessione corrente (molto utile)

Queste appena viste sono le shortcuts di default, ma ovviamente ne possiamo aggiungere di nostre, vediamo come:
Sistema -> Preferenze -> Scorciatoie da tastiera
nel caso che non riusciate a trovare tale voce nel menu (cosa improbabile, ma è successo), nessuna paura... questo è Linux - aprite un terminale e digitate:

$ gnome-keybinding-properties [invio]

nella finestra di gnome-keybinding-properties, cerchiamo tra le scorciatoie disponibili quella che fa al caso nostro, clicchiamoci sopra ed alla comparsa della scritta: Nuovo acceleratore... eseguiamo la combinazione di tasti che gli vogliamo assegnare.

Abbiamo appena visto come abilitare le shortcuts predefinite di Gnome, ma se noi volessimo aggiungere delle scorciatoie non previste dal sistema? Anche in questo caso: niente paura, con Linux tutto è possibile... solo che bisogna iniziare a sporcarsi le mani ;-)
Molti nuovi utenti mi chiedono se in Linux esiste qualcosa di simile al taskmanager di Windows: si, gnome-system-monitor, ma per poterlo richiamare con una scorciatoia da tastiera, dovremo fare la conoscenza di Gconf :

1 ) apriamo un terminale e digitiamo:
$ gconf-editor [invio]
2) nella parte sinistra apriamo: Apps -> Metacity ->
3) selezioniamo: keybinding_commands
3) doppio click su command_1 ed inseriamo nel campo di testo: gnome-system-monitor poi diamo OK
4) ora, selezioniamo: global_keybindings
5) facciamo doppio click su run_command_1 ed inseriamo: [Ctrl] + [Alt] + Delete poi di nuovo OK

una schermata esplicativa dal desktop di mia moglie

N.B. io ho usato [Ctrl] + Delete (senza [Alt]) perché in gnome-keybinding-properties, questa scorciatoia è assegnata di default a "termina sessione" e ritengo che sia utile lasciarla così - se invece volessimo usare la combinazione in stile winzozz... prima di seguire le istruzioni sopra, dovremmo ripulire la scorciatoia [Ctrl] + [Alt] + Delete in questo modo:

1) riapriamo la finestra di gnome-keybinding-properties
2) facciamo click su Desktop -> Termina la sezione
3) appena compare la scritta "Nuovo acceleratore..." premiamo il tasto "Backspace" (quello per cancellare indietro)

A fine anno, con il tempo risparmiato usando le shortcuts, ci esce una vacanza in più ;-)

venerdì 6 marzo 2009

Velocizzare la connessione

Precedentemente avevamo visto come velocizzare la navigazione web configurando opportunamente alcune impostazioni di Firefox...
oggi invece vedremo come ottimizzare ulteriormente il sistema, escludendo l'uso di IPv6, che oltre al fatto di non essere (ancora) necessario, è causa di rallentamenti alla connessione.

Ma cosa è questo IPv6?
Fonte Wikipedia:
"IPv6 è la versione dell'Internet Protocol che succede a IPv4. Esso introduce alcuni nuovi servizi e semplifica molto la configurazione e la gestione delle reti IP. La sua caratteristica più appariscente è il più ampio spazio di indirizzamento: IPv6 gestisce fino a circa 3,4 × 1038 indirizzi, mentre IPv4 gestisce soltanto fino a circa 4 miliardi (4 × 109) di indirizzi. Quantificando con un esempio, per ogni metro quadrato di superficie terrestre, ci sono 666.000.000.000.000.000.000.000 indirizzi IPv6 unici (cioè 666 mila miliardi di miliardi), ma solo 0,000007 IPv4 (cioè solo 7 IPv4 ogni milione di metri quadrati)."

Dopo questa breve digressione, torniamo a noi ed iniziamo a lavorare...
precisando che questa procedura l'ho testata su una Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex standard:

1) avviamo il famigerato terminale ed acquisiamo i privilegi di root:
$ sudo -s [invio]
password [invio]
2) apriamo il file /etc/modprobe.d/aliases con:
# gedit /etc/modprobe.d/aliases [invio]
3) adesso scorriamo il file sino a trovare la stringa "alias net-pf-10 ipv6"
4) commentiamo la stringa in oggetto, anteponendo il segno cancelletto "#alias net-pf-10 ipv6"
5) andiamo a capo ed aggiungiamo le seguenti stringhe (una per ogni riga)
alias net-pf-10 ipv6 off
alias net-pf-10 off
alias ipv6 off
6) salviamo, chiudiamo gedit e riavviamo il computer

Bene... da questo momento potremo godere di una connessione nettamente più veloce :D

giovedì 5 marzo 2009

Conversione formato video da avi a mp4

Recentemente ho avuto la necessità di caricare sul telefonino degli screencast del mio desktop per far ammirare agli amici gli splendidi effetti 3D di Linux... e per far questo ho dovuto convertire dei filmati AVI in un formato adatto al Nokia N 95: MP4.
Mp4 è un formato contenitore tra i più diffusi nei moderni telefoni cellulari ed ha la caratteristica di poter incorporare flussi video H.264, MPEG-4 Part 2 ed MPEG2, oltre che flussi audio AAC ed MP3.
Per portare a termine il nostro compito ci serviremo del potentissimo FFMPEG e se siete lettori abituali di questo blog, dovreste averlo già installato nella vostra Linux box... se così non fosse, date semplicemente questo comando:

$ sudo apt-get install ffmpeg [invio]

ora che abbiamo lo strumento giusto, procediamo - supponendo di dover convertire un video di nome video.avi che si trova all'interno della nostra cartella Video, apriamo un terminale ed eseguiamo:

$ cd Video [invio]

$ ffmpeg -i video.avi -vcodec libx264 video.mp4 [invio]

bene... abbiamo finito; alla fine del processo ci troveremo il file video.mp4 bell'e pronto per essere trasferito nella memoria del telefonino.

A puro scopo informativo, spieghiamo cosa abbiamo fatto con il precedente comando:
-i video.avi altro non è che il file da convertire
-vcodec libx264 specifica il codec video da utilizzare (in questo caso H.264 con le opzioni di default)
video.mp4 ovviamente è il nome che vogliamo dare al file convertito

infine, bisogna considerare che la libreria libx264 dispone di un nutrito numero di opzioni, la cui conoscenza può risultare utile per diminuire i tempi di codifica o migliorare il risultato finale, quindi per chi volesse approfondire l'argomento ecco il posto giusto: http://ffmpeg.x264.googlepages.com/mapping

Impressionati? Non preoccupatevi è normale :-)

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Se lo spirito di condivisione che caratterizza Linux fosse applicato a tutti gli aspetti della vita, il mondo sarebbe un posto migliore per tutti !