domenica 30 novembre 2008

Impossibile navigare con MTU:64 in eth0

In 10 anni di Linux - troppe volte - ho dovuto penare con la configurazione di schede di rete wireless, ma mai... e dico mai, mi era capitato di aver problemi con la configurazione di una scheda di rete cablata.
Appunto!
Questa settimana, in due casi distinti (su altrettante nuove installazioni di Ubuntu 8.10), mi è successo di non riuscire a navigare sul web, pur essendo connesso al router via cavo.
Poi, improvvisamente... mentre gli innumerevoli ping, fallivano miseramente e lo sconforto prendeva il sopravvento, mi accorgo che lanciando ifconfig, alla quarta riga ottengo un valore mtu errato... più precisamente: MTU:64 .
Ecco l'intoppo, un valore corretto potrebbe essere 1500 e non 64.
Quindi imposto al volo l'mtu con il comando:

# ifconfig eth0 down && ifconfig eth0 mtu 1500 up [invio]

e di seguito mi faccio assegnare un indirizzo ip dal router con:

# dhclient eth0 [invio]

infine verifico con un ping che la grande rete sia raggiungibile:

$ ping -c5 google.it [invio]

perfetto... funziona (dopo il secondo dhclient), ma la gioia dura poco, perché al successivo riavvio le impostazioni sono perse e si ricomincia da capo. Certo, non è che sia un grosso problema, ma le persone a cui installo Ubuntu, non troverebbero comodo lanciare questi arcani comandi ad ogni boot. Quindi bisogna trovare una soluzione definitiva, che fortunatamente non tarda ad arrivare.
Infatti il problema risiede in dhclient, che se lanciato manualmente prima di settare il valore mtu, ci restituisce un poco rassicurante:

send_packet: Message too long

e poiché questo risultato è causato dall'opzione interface-mtu presente nel file dhclient.conf - per risolvere il problema, basta aprire il file /etc/dhcp3/dhclient.conf con:

# gedit /etc/dhcp3/dhclient.conf [invio]

ed eliminare il riferimento ad interface-mtu, modificando la seguente sezione del file:

request subnet-mask, broadcast-address, time-offset, routers,
domain-name, domain-name-servers, host-name,
netbios-name-servers, netbios-scope, interface-mtu;

in questo modo:

request subnet-mask, broadcast-address, time-offset, routers,
domain-name, domain-name-servers, host-name,
netbios-name-servers, netbios-scope;

Poi, visto che abbiamo aperto il file: /etc/dhcp3/dhclient.conf
sarebbe un peccato non approfittarne per iniziare ad utilizzare opendns .

Bene. Fatto questo, possiamo riavviare la macchina e da ora in poi navigheremo in internet come una scheggia!

lunedì 24 novembre 2008

Unire file video avi dalla riga di comando con Linux e Transcode

Unire due video in un solo file, è un'operazione che a me capita spesso di dover svolgere e... udite - udite...
trovo che sia molto più facile e veloce, farlo dalla riga di comando.
Facciamo un esempio. Se abbiamo il primo e secondo tempo di un film e vogliamo unire i due video in un unico filmato, possiamo farlo con un solo comando, utilizzando avimerge .
Avimerge è uno dei potenti strumenti inclusi nel pacchetto transcode e probabilmente, non lo troveremo di default nella nostra distro.
Quindi, se non lo abbiamo già fatto, installiamo transcode con il comando:

# apt-get install transcode [invio]

Per utilizzare avimerge è sufficiente spostarsi nella cartella contenente i due video da unire e digitare:

$ avimerge -i video-1.avi video-2.avi -o video-intero.avi [invio]

Fatto... aspettiamo qualche secondo e ci ritroveremo il nostro bel film nella cartella corrente, insieme ai due file originali, che a questo punto potremmo anche cancellare.

Ovviamente con Linux, avremmo potuto ottenere lo stesso risultato adottando altri metodi, però io ho trovato molto comodo e veloce il comando sopra citato.

Buona unione a tutti ;-)

venerdì 21 novembre 2008

Atheros AR242x wireless in Ubuntu 8.10

Ho appena installato Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex sul Toshiba Satellite A300 di un caro amico e...
sorpresa; la scheda wireless Atheros AR242x, non funziona. Qualche ricerca veloce in internet e scopriamo che bisogna sostituire il vecchio modulo madwifi con il nuovo ath5k.
La procedura per Ubuntu è abbastanza semplice... eccola:

1) acquisiamo i privilegi di amministratore:

$ sudo -s [invio]

password

2) installiamo i linux-backports-modules-intrepid con:

# apt-get install linux-backports-modules-intrepid [invio]

3) mettiamo i moduli ath_pci e ath_hal in blacklist:

# gedit /etc/modprobe/blacklist [invio]

inserire le seguenti stringhe nel file appena aperto:

blacklist ath_pci
blacklist ath_hal

salvare ed uscire.

4) verificare che il modulo ath5k non sia blacklistato:

# grep -r "ath5k" /etc/modprobe.d/ [invio]

nel mio caso era proprio così, quindi se vedete la scritta:

blacklist ath5k

commentatela, aggiungendo il simbolo cancelletto in questo modo:

# blacklist ath5k

Bene, abbiamo finito e... dal prossimo riavvio, dovrebbe funzionare tutto alla perfezione ;-)

sabato 15 novembre 2008

Goosh - Google dalla shell

Goosh - ovvero - come usare Google dalla riga di comando.

Sembrava fantascienza , invece è realtà...
usare il motore di ricerca più potente del web dalla riga di comando è un'esperienza entusiasmante...
l'uso è immediato e divertente, inoltre ci consente di ottenere i risultati desiderati in un "lamp".

Iniziamo...
clicchiamo su questo link: http://goosh.org

vedremo che il default è "ricerca web"... come evidente dal prompt: guest@goosh.org:/web>
quindi, per effettuare la ricerca di toonik nel web, digitiamo:

guest@goosh.org:/web> toonik [invio]

che equivale a:

guest@goosh.org:/web> w toonik [invio]

ricerca di toonik sui blog:

guest@goosh.org:/web> b toonik [invio]

ricerca di toonik nelle immagini:

guest@goosh.org:/web> i toonik [invio]

ricerca di toonik nelle news:

guest@goosh.org:/web> n toonik [invio]

ricerca di toonik nei video:

guest@goosh.org:/web> v toonik [invio]

... and so on

poi, se dovessimo aver bisogno di effettuare numerose ricerche della stessa tipologia, per esempio "immagini", potremmo spostarci direttamente nella sezione desiderata, digitando:

guest@goosh.org:/web> i [invio]

da questo momento non dovremmo più anteporre la i al termine di ricerca desiderato; ovviamente la stessa cosa è possibile con tutte le altre sezioni, come video, blogs, news ecc... ecc...

Ora vediamo qualche simpatico ed utile esempio di uso avanzato di Goosh:

cercare un indirizzo in Google Maps:

guest@goosh.org:/web> p via_da_cercare numero_civico città [invio]

tradurre una parola dall'italiano all'inglese:

guest@goosh.org:/web> t it en parola_in_italiano [invio]

carcare un termine (firefox) all'interno un sito web (toonik.blogspot.com):

guest@goosh.org:/web> site toonik.blogspot.com firefox [invio]

Infine, ecco alcune cose utili da sapere...

per avanzare la lista dei risultati si usa la m (more)... ma in realtà non occorre, in quanto è il comportamento di default del tasto [invio]

possiamo visualizzare tutte le opzioni disponibili digitando la h (help)

è simpatico ottenere un risultato simile, anche con un classico comando della shell: ls

Ovviamente le cose da dire a proposito di Goosh sarebbero molte altre, ma lascio a voi il piacere di scoprirle ;-)

domenica 9 novembre 2008

Rippare un DVD da linea di comando con Linux e Mencoder

Sarà che il fascino della riga di comando è intramontabile, ma ogni volta che devo svolgere qualche compito, preferisco affidarmi a lei... in questo caso useremo mencoder, uno strumento veramente veloce e potente.

Le occasioni per sfruttare mencoder possono essere infinite, ma in questo caso lo useremo per impartire un unico e semplice comando, che ci consentirà di estrarre un video da un film in DVD.

Gli unici accorgimenti che mi sento di consigliare, prima di lanciare il comando, sono la creazione di una cartella di lavoro e l'identificazione della traccia corretta... per verificare il capitolo giusto, possiamo eseguire mplayer in questo modo:

$ mplayer dvd://1 [invio]

se vi accorgete che la traccia non è quella giusta, interrompete la riproduzione con [Ctrl] + C e ripetete il comando sostituendo il numero con quello successivo... e così via sino ad identificare il film che volete estrarre dal DVD.
Ipotizzando che la traccia corretta sia la 2, procediamo all'estrazione con:

$ mencoder dvd://2 -ovc xvid -xvidencopts pass=1 -alang it -oac mp3lame -o video.avi [invio]

bene, dopo un tempo variabile (solitamente 60 - 90 minuti)... che dipende dalla potenza del vostro computer, vi ritornerà il prompt, ad indicare che l'operazione è finita...
ora se andate a controllare nella cartella, troverete oltre al file di log anche il vostro video.avi pronto all'uso.

Le opzioni inserite nel comando ci hanno consentito di estrarre il filmato in italiano dal DVD, codificare il video con xvid e l'audio con mp3lame.
Niente male vero? per chi volesse approfondire l'argomento consiglio vivamente una lettura al manuale di mencoder.

sabato 8 novembre 2008

Realizzare gif animate da un video

Con Linux ed Mplayer possiamo ottenere delle splendide gif animate partendo da un qualsiasi video...
unica accortezza: tagliare la parte di video che ci interessa, prima della conversione.
Procediamo:

1) apriamo un terminale
2) posizioniamoci nella cartella contenente lo spezzone video
3) eseguiamo il seguente comando: mplayer -nosound -vo gif89a:fps=20:output=animazione.gif video.flv
4) pochi secondi e... troveremo nella nostra cartella il file animazione.gif
5) per visualizzarlo, potremmo utilizzare anche Firefox

ovviamente per visualizzare un'immagine in un browser, dobbiamo specificare nella barra degli indirizzi il protocollo ed il percorso completo dell'immagine...
per esempio, nel mio browser ho scritto:

file:///home/toonik/working/animazione.gif

buona animazione a tutti :-)

Informazioni personali

La mia foto

Se lo spirito di condivisione che caratterizza Linux fosse applicato a tutti gli aspetti della vita, il mondo sarebbe un posto migliore per tutti !